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Milan U15 pigliatutto! I rossoneri vincono la Scudetto Cup!

  • Immagine del redattore: antoinedirezione
    antoinedirezione
  • 7 set
  • Tempo di lettura: 6 min

🖊️ Antonio Manca


Solo due settimane fa i ragazzi di Mister Cresta alzavano il Trofeo Villiam Vecchi, inaugurando al meglio la stagione. Dopo due settimane siamo a Pescara, terra che ha dato i natali a una delle figure più poliedriche e affascinanti della storia italiana, Gabriele D'Annunzio, che ha offerto il palcoscenico per un'altra pagina di storia, questa volta sportiva. La “Scudetto Cup”, torneo giovanile Under 15 che si è svolto nella città abruzzese, non è una semplice competizione: il suo nome evoca l'eredità del Vate, che nel 1920 a Fiume introdusse per primo lo scudetto sulla maglia sportiva italiana, un simbolo che da allora incarna il trionfo e la supremazia. Nella sua terza edizione, tenutasi dal 2 al 6 settembre 2025, il torneo ha visto un'impresa che ha saputo onorare questo spirito di eccellenza, con il Milan Under 15 che si è imposto in una cavalcata mozzafiato, scrivendo il proprio nome nell'albo d'oro della manifestazione per la seconda volta consecutiva.


Copyright AC Milan
Copyright AC Milan

Il torneo, autorizzato dalla FIGC Settore Giovanile e Scolastico, si è rapidamente affermato come un appuntamento di rilievo nel panorama calcistico per i giovani talenti. Le partite si sono disputate in due sedi principali: il campo "San Marco" a Pescara, con erba sintetica, e lo "Stadio Comunale" di Montesilvano, con erba naturale. L'evoluzione della competizione è stata evidente anche nella lista dei partecipanti: a differenza dell'edizione 2023 che vide anche la presenza di club stranieri come il Paris Saint-Germain , l'edizione 2025 ha concentrato le forze sui vivai più prestigiosi del calcio italiano. Le sei formazioni sono state suddivise in due gironi da tre squadre, con le prime due classificate di ogni raggruppamento che accedevano alle semifinali e, infine, alla finale. 

Le squadre partecipanti all'edizione 2025 della Scudetto Cup sono state:


  • Girone A: Fiorentina, Napoli, Pescara

  • Girone B: Juventus, Milan, Roma


Questo sistema ha garantito fin da subito confronti ad altissimo livello, giocando partite da 2 tempi da 35 minuti l'uno. L'albo d'oro del torneo, prima dell'edizione 2025, raccontava già di un'egemonia delle potenze del Nord Italia, con l'Inter vincitrice della prima edizione e il Milan della seconda.


La Gloriosa Marcia Rossonera


Il cammino del Milan è stato un racconto di crescita e carattere, un percorso che ha messo a dura prova i giovani rossoneri fin dal primo fischio d'inizio. Inserito in quello che senza dubbio può essere definito il "girone della morte", il Milan ha dovuto affrontare due colossi del calcio giovanile italiano: Juventus e Roma.

L'esordio è stato un banco di prova immediato contro la Juventus. L'esordio rossonero nella manifestazione è stato a dir poco esaltante: dopo soli 19 secondi dal fischio d'inizio, il bomber Leonardo Rossini ha siglato il vantaggio rossonero con un bellissimo gol.


Il primo gol di Rossini contro la Juventus

La Juventus coi suoi talenti ha ribaltato la partita nel secondo tempo, poi ancora una gemma di Leonardo Rossini ha sancito il 2-2 finale, con le squadre che hanno portato a casa un punto a testa.


Il raddoppio di Leonardo Rossini contro la Juventus

A fine partita si sono tirati i calci di rigore, ininfluenti ai fini del risultato, solo per determinare chi avrebbe giocato il giorno dopo con la Roma e chi avrebbe riposato. La Juventus ha vinto la lotteria dei rigori, nonostante due super parate del portiere rossonero Alessandro Bogogna.


Uno dei due rigori parati da Bogogna

Nella seconda partita del girone, contro la Roma, ai rossoneri sarebbe bastato un pareggio per passare il girone quanto meno da secondi, in virtù della vittoria della Juventus sui giallorossi. In un match tiratissimo, i giovani rossoneri sono riusciti addirittura a imporsi per 3-2, grazie alle reti di Leonardo Rossini, Achille Tebaldi e Achille Cremonesi.


Il gol di Leonardo Rossini contro la Roma

Questa vittoria è stata cruciale, poiché ha garantito al Milan il passaggio del turno. La capacità di segnare da parte di più giocatori diversi, con due centrocampisti in gol, ha evidenziato la profondità e la varietà offensiva della squadra, dimostrando che il Milan non dipendeva da un'unica individualità per ottenere risultati.


Il gol di Achille Tebaldi contro la Roma

Il terzo gol rossonero, quello di Achille Cremonesi, è stata una vera gioia per gli occhi. Un calciatore che ci ha già abituato a gol meravigliosi con tiri dalla distanza, come nel trofeo Villiam Vecchi. Tra i migliori in campo anche il centrocampista Christian Vigil, autore dell'assist per il secondo gol.


Il gol di Achille Cremonesi contro la Roma

Le semifinali hanno riservato un'altra battaglia al Milan, opposto al Napoli in un match che si è concluso con un 3-2 per i rossoneri. Le reti decisive sono state firmate da Alessandro Braida, Achille Tebaldi e Leonardo Cenedese. Un'azione in particolare, che ha portato al gol di Braida, ha esemplificato la coesione e l'intelligenza di gioco del team: un velo di Braida, un assist sagace di Rossini e un tocco decisivo di Tebaldi hanno permesso allo stesso Braida di concludere in rete con una freddezza notevole.


Il gol di Alessandro Braida contro il Napoli

Questa partita ha evidenziato trame di gioco interessanti ed ha mostrato come le individualità si fondessero in un collettivo che giocava a memoria, anticipando le mosse avversarie e sfruttando ogni minima disattenzione.


Il gol di Achille Tebaldi contro il Napoli

La semifinale sul Napoli ha puntato i riflettori su un altro talento, Leonardo Cenedese. Entrando dalla panchina ha subito sfornato il cross decisivo per il secondo gol rossonero, ha colpito una traversa con un clamoroso tiro al volo e, nel recupero finale, ha trovato il terzo gol rossonero con un tiro sotto l'incrocio dei pali su assist di un altro subentrato, Santopaolo.


Il gol di Leonardo Cenedese contro il Napoli

La conclusione del torneo ha offerto un finale epico, degno della sceneggiatura di un film: il Milan ha ritrovato la Juventus. La finale, giocata il 6 settembre 2025, si è rivelata una partita tesa e combattuta, chiusasi sull'1-1 nei tempi regolamentari. Il gol del pareggio rossonero, siglato da Giuseppe Zappia, è stato un momento di svolta, un'iniezione di fiducia che ha rinvigorito la squadra prima del momento più drammatico e decisivo. I rossoneri erano infatti sotto nel primo tempo, ma hanno ampiamente meritato il pareggio dominando il secondo tempo dal punto di vista del gioco e delle occasioni. Anche su questo gol, decisivo, ci mette lo zampino un ottimo Leonardo Cenedese.


Il gol di Giuseppe Zappia contro la Juventus

Il regolamento prevedeva due tempi supplementari da 10 minuti ciascuno, ma i due allenatori di comune accordo hanno preferito passare direttamente ai calci di rigore, evitando ulteriori fatiche ai ragazzi se non quelle mentali dei tiri dal dischetto. Si è dunque giunti alla stessa formula che aveva sancito la vittoria simbolica della Juventus nella fase a gironi. Ma questa volta, il destino ha sorriso ai rossoneri. Il Milan ha dimostrato nervi saldi e un'esecuzione impeccabile, imponendosi con un 5-3. Per i rossoneri sono andati a segno Cremonesi, Manna, Zappia e Cenedese, decisivo il quarto rigore parato dal portiere rossonero Bogogna.


Il rigore parato da Bogogna e quello segnato da Cenedese

I Giovani Protagonisti e il Futuro Rossonero


l successo del Milan è stato un trionfo di squadra, ma ha anche messo in luce una serie di giovani talenti che hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per un futuro da professionisti.


  • Leonardo Rossini: Autore di una doppietta all'esordio e di un altro gol cruciale contro la Roma, si è confermato una punta di razza, con "il fisico da attaccante" e "le movenze da centravanti puro". La sua vena realizzativa è stata fondamentale per il cammino del Milan.   

  • Achille Tebaldi: Non solo un marcatore, ma anche un costruttore di gioco. Il suo ruolo nell'azione che ha portato al gol di Braida ha sottolineato una visione di gioco e una maturità tattica che vanno oltre la sua giovane età.

  • Alessandro Braida, Leonardo Cenedese, Giuseppe Zappia e Achille Cremonesi: Questi ragazzi hanno dimostrato la profondità della rosa rossonera, segnando gol decisivi in momenti chiave del torneo. Le loro prestazioni sono un segnale chiaro della qualità diffusa all'interno del vivaio del Milan.


E come non citare il portiere Alessandro Bogogna, il suo secondo Carlos Orsini, l'assistman Christian Vigil, la difesa granitica con Riccardo Conti, Antonio Manna, Andrea Bernasconi e Adrien Tato, nonchè Giacomo Cazzaniga, Giuseppe Santopaolo, Lorenzo Zanellato, Luca Ferro, Ismael Ba e Antonio Fiorenza sempre pronti a dare il loro contributo.

Leonardo Rossini è stato premiato come capocannoniere del torneo, mentre Francesco Buondonno del Napoli è stato nominato MVP della competizione dopo un torneo giocato a livelli sensazionali. Il portiere della Juventus Lorenzo Moretti, invece, è stato premiato come miglior estremo difensore della competizione.


Leonardo Rossini riceve il premio di capocannoniere del torneo
Leonardo Rossini riceve il premio di capocannoniere del torneo

Il trionfo del Milan Under 15 nella "Scudetto Cup Gabriele D'Annunzio 2025" è molto più di una semplice vittoria. È un segnale potente che il settore giovanile rossonero sta lavorando con successo, formando non solo calciatori, ma atleti mentalmente forti e capaci di affrontare la pressione di un torneo di alto livello. Sconfiggere rivali storiche come Juventus e Roma e resistere in un'estenuante finale ai rigori contro i bianconeri dimostra una resilienza e una mentalità vincente che sono il fondamento per il successo futuro. Questa vittoria è un investimento per il domani e una promessa che il futuro del Milan è in buone mani.


 
 
 

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